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La Poetica della Natura II sessione-Seminario sul metodo Mimico-
Descrizione | Durata e Date | Programma | Modalità | Staff | Info & Immagini
Due giorni immersi nella natura.
Due giorni senza corrente elettrica.
Due giorni senza poter parlare.
Unica possibilità di espressione: Il Corpo.
Gli attori a stretto contatto con la natura indagano il processo creativo.
L'attore si riscopre davanti al freddo,al buio,al silenzio.
La concentrazione si sviluppa,i sensi si risvegliano,il corpo incomincia a parlare.
"La performance non è un'illusionistica copia della realtà, nè la sua imitazione. Non è una serie di convenzioni accettate come un gioco di ruolo, recitato in una seperata realtà teatrale. L'attore non recita, non imita, o pretende. Egli è se stesso."
Jerzy Grotowski




Il lavoro dell'attore consiste, in primo luogo nel fare in modo che il pubblico abbia una impressione determinata dai suoi gesti e dalle sue parole. Tanto più è bravo un attore tanta più parte del pubblico pensa esattamente ciò che lui vuole che essi pensino.
Ma come fa l'attore a controllare le proprie capacità espressive? In primo luogo c'è qualcosa che l'attore esprime, e quel qualcosa sono emozioni, sentimenti, pensieri e idee. In secondo luogo c'è il veicolo e lo strumento che l'attore utilizza. Il veicolo varia a seconda del tipo di attore e/o del tipo di arte in cui egli opera. Nel teatro di movimento egli adopera solo il corpo, nel teatro di parola egli adopera principalmente la voce e il corpo; in televisione e in cinema adopera sia la voce che il corpo che l'espressione facciale.
Quindi il lavoro dell'attore consiste nel fare in modo che certi sentimenti pensieri, idee o emozioni vengono correttamente decifrate dai suoi gesti, dalla sua voce, dal suo sguardo. La mimica è lo strumento tramite cui questo risultato viene ottenuto.

Il principale contributo di Costa nel campo della pedagogia teatrale e dell'insegnamento dell'arte drammatica è l'elaborazione del metodo mimico. Rifacendosi agli insegnamenti del suo maestro Jacques Copeau, concepì una serie di esercitazioni volte a sviluppare nell'attore la capacità di immedesimarsi, innanzitutto fisicamente, in ogni elemento naturale animato o inanimato. Lo scopo del metodo mimico è quello di sviluppare nell'attore una estrema duttilità psico-fisica, necessaria alla interpretazione di un personaggio.

Nella elaborazione di una sua metodologia di insegnamento, il contatto con Copeau, di cui fu allievo e assistente, fu fondamentale, condividendone l'idea di un teatro essenziale e senza orpelli, fondato sul «miracolo» della espressione teatrale. Per Costa l'evento essenziale della rappresentazione (e in senso lato dell'essere 'uomini' prima ancora che attori) scaturisce dal corpo, dalle sue potenzialità espressive che precedono la parola.

Il metodo fu concepito come un gioco, dove il verbo 'giocare' richiama il termine che molte lingue europee utilizzano per definire la recitazione. Come un bambino che gioca, l'attore deve prendere molto sul serio gli esercizi, apparentemente frivoli, riscoprendo quell'"istinto mimico" che, secondo Costa, nei bambini è ancora molto sviluppato, e che è la chiave di volta della recitazione.
« Dall'"imitare" si passa al "mimare". Dalla pura e semplice ripetizione si passa ad una funzione che è nello stesso tempo interpretativa e creativa. Interpretativa perché non potendo riprodurre traduce, creativa perché la scelta degli atti espressivi non è meccanicamente automatica ma è affidata alla natura dell'individuo. »

(Lettera al nipote Nicola, 1966)






Questi due incontri dedicati alla mimesi e al metodo mimico ideato dal maestro Orazio Costa,si pongono l'obbiettivo di una ricerca organica tra l'uomo e la natura,l'indagine delle qualità espressive dei partecipanti e le basi del metodo.
La scoperta del pensiero analogico,la natura come fonte creativa per il lavoro sul personaggio e sul lavoro su sè stesso..




Il seminario si svolgerà a Cascina Venara

Cascina Venara è una cascina tipica della Lomellina a "corte aperta", di proprietà del Comune di Zerbolò.

Cascina Venara è all'interno della zona naturale del parco del Ticino.

Il seminario comprende vitto e alloggio dei partecipanti.






Costi

50 euro (partecipanti interni)
70 euro (partecipanti esterni)





Requisiti:
I partecipanti dovranno portarsi abiti comodi ed un testo breve a memoria tratto dal Teatro, Cinema o Letteratura.
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